Umberto Giordano
Siberia
Programma
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Informiamo che l'ultima recita dell'opera Siberia di Umberto Giordano, prevista per sabato 24 luglio 2021 alle ore 20, è stata cancellata.
Il Teatro offre la possibilità di convertire il biglietto relativo alla recita del 24 luglio, per un’altra delle date dell'opera Siberia; in questo caso basta presentarsi presso la biglietteria del Teatro del Maggio, esclusivamente in orario e giorni di prevendita, restituendo il biglietto per operare il cambio data.
La Fondazione del Maggio quindi rimborserà il costo dei biglietti relativi a partire dal 25 maggio 2021 fino al 16 giugno 2021.
Definita da Gabriel Faurè una delle opere più interessanti e singolari del panorama musicale di inizio Novecento, Siberia di Umberto Giordano debutta alla Scala il 19 dicembre 1903. Su quello stesso temuto palcoscenico, pochi anni prima, il compositore foggiano si era guadagnato il favore del pubblico con Andrea Chénier ed ora, rinnovata la collaborazione con Luigi Illica, sperava di ripetere quell’importante successo. Il soggetto di Siberia è originale di Illica che si ispirò alla grande letteratura russa, di gran moda all’epoca, e in particolare a Resurrezione di Tolstoj. Protagonista della vicenda è la cortigiana Stephana - donna, amante ed eroina - come recitano i tre atti in cui è suddivisa l’opera. La donna ama segretamente l’ufficiale Vassili e quando quest’ultimo viene condannato ai lavori forzati, per aver ferito in duello il principe amante di Stephana, lei lo raggiunge in Siberia, pronta a condividere con lui il resto dei suoi giorni. Ma il destino le è ostile fino alla fine: raggiunta dal suo vecchio protettore, il criminale Gleby, Stephana verrà uccisa dalle guardie durante un tentativo di fuga. Come Andrea Chénier e Fedora, anche Siberia è un dramma storico sentimentale dalle tinte musicali veriste in cui Giordano sceglie di concentrare l’attenzione sull’elemento passionale e sulla cornice ambientale, restituita abilmente grazie all’impiego di melodie di tradizione slava e a colori orchestrali vibranti.
Nuovo allestimento
La recita del 7 luglio 2021 sarà in diretta streaming su CueTv

Informiamo che l'ultima recita dell'opera Siberia di Umberto Giordano, prevista per sabato 24 luglio 2021 alle ore 20, è stata cancellata.
Il Teatro offre la possibilità di convertire il biglietto relativo alla recita del 24 luglio, per un’altra delle date dell'opera Siberia; in questo caso basta presentarsi presso la biglietteria del Teatro del Maggio, esclusivamente in orario e giorni di prevendita, restituendo il biglietto per operare il cambio data.
La Fondazione del Maggio quindi rimborserà il costo dei biglietti relativi a partire dal 25 maggio 2021 fino al 16 giugno 2021.
Definita da Gabriel Faurè una delle opere più interessanti e singolari del panorama musicale di inizio Novecento, Siberia di Umberto Giordano debutta alla Scala il 19 dicembre 1903. Su quello stesso temuto palcoscenico, pochi anni prima, il compositore foggiano si era guadagnato il favore del pubblico con Andrea Chénier ed ora, rinnovata la collaborazione con Luigi Illica, sperava di ripetere quell’importante successo. Il soggetto di Siberia è originale di Illica che si ispirò alla grande letteratura russa, di gran moda all’epoca, e in particolare a Resurrezione di Tolstoj. Protagonista della vicenda è la cortigiana Stephana - donna, amante ed eroina - come recitano i tre atti in cui è suddivisa l’opera. La donna ama segretamente l’ufficiale Vassili e quando quest’ultimo viene condannato ai lavori forzati, per aver ferito in duello il principe amante di Stephana, lei lo raggiunge in Siberia, pronta a condividere con lui il resto dei suoi giorni. Ma il destino le è ostile fino alla fine: raggiunta dal suo vecchio protettore, il criminale Gleby, Stephana verrà uccisa dalle guardie durante un tentativo di fuga. Come Andrea Chénier e Fedora, anche Siberia è un dramma storico sentimentale dalle tinte musicali veriste in cui Giordano sceglie di concentrare l’attenzione sull’elemento passionale e sulla cornice ambientale, restituita abilmente grazie all’impiego di melodie di tradizione slava e a colori orchestrali vibranti.
Nuovo allestimento
La recita del 7 luglio 2021 sarà in diretta streaming su CueTv
Artisti
Direttore
Gianandrea Noseda
Regia
Roberto Andò
Scene e luci
Gianni Carluccio
Costumi
Nanà Cecchi
Video
Luca Scarzella
Stephana
Sonya Yoncheva
Vassili
Giorgi Sturua
Gleby
George Petean
Nikona
Caterina Piva
Il principe Alexis
Giorgio Misseri
La fanciulla
Caterina Meldolesi
Ivan
Antonio Garès
Il banchiere Mischinsky
Francesco Verna
Walinoff
Emanuele Cordaro
Il capitano
Francesco Samuele Venuti
Il sergente
Joseph Dahdah
Il cosacco
Alfonso Zambuto
Il governatore
Adolfo Corrado
L'invalido
Davide Piva
L'ispettore
Amin Ahangaran
Solista del Coro
Alfio Vacanti
Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro
Lorenzo Fratini
Gianandrea Noseda
Regia
Roberto Andò
Scene e luci
Gianni Carluccio
Costumi
Nanà Cecchi
Video
Luca Scarzella
Stephana
Sonya Yoncheva
Vassili
Giorgi Sturua
Gleby
George Petean
Nikona
Caterina Piva
Il principe Alexis
Giorgio Misseri
La fanciulla
Caterina Meldolesi
Ivan
Antonio Garès
Il banchiere Mischinsky
Francesco Verna
Walinoff
Emanuele Cordaro
Il capitano
Francesco Samuele Venuti
Il sergente
Joseph Dahdah
Il cosacco
Alfonso Zambuto
Il governatore
Adolfo Corrado
L'invalido
Davide Piva
L'ispettore
Amin Ahangaran
Solista del Coro
Alfio Vacanti
Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro
Lorenzo Fratini
Vassili
Arsen Soghomonyan
Gleby
Gabriele Viviani
Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro
Lorenzo Fratini
Arsen Soghomonyan
Gleby
Gabriele Viviani
Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro
Lorenzo Fratini
Durata
Prima parte: 55 minuti - Intervallo: 30 minuti - Seconda parte: 50 minuti - Durata complessiva: 2 ore e 15 minuti circa
Locandina






