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Gestione COVID-19

Gestione COVID-19

Il Teatro del Maggio si adopera per il rispetto delle norme che prevedono il distanziamento sociale e adotta in maniera responsabile tutte le misure precauzionali anti-Covid19, a tutela degli spettatori e dei propri dipendenti, collaboratori e artisti.

Dal giorno della riapertura dopo il lockdown, avvenuta il 7 Giugno, circa 40.000 persone sono passate o hanno lavorato nel nostro Teatro e a oggi non si registrano casi di Covid19.

Questo risultato deriva da una continua e severa applicazione di protocolli: al pubblico è misurata la temperatura all’ingresso del foyer, è resa disponibile ampia dotazione di dispenser igienizzante per le mani in più punti del Teatro, gli spettatori sono invitati a rispettare il distanziamento e tenuti a indossare la mascherina sia negli spostamenti che durante gli spettacoli; dal 30 agosto il personale di palcoscenico e gli artisti devono sottoporsi settimanalmente al test sierologico e gli altri dipendenti a rotazione ogni due settimane.

Il Teatro è quindi un luogo molto sicuro.

Il numero limite di accessi in sala è regolato dalle autorità competenti e il Teatro, di conseguenza, non vende biglietti oltre questo limite.

Fin dall’inizio si è perseguita una politica utile a mantenere aperto il Teatro: in fase di sottoscrizione degli abbonamenti non era possibile lavorare su una pianta dei posti che fotografasse la situazione Covid19 attuale, perché in continua evoluzione; diversamente, si sarebbero dovuti poi effettuare adeguamenti a ogni variazione della normativa. La vendita di biglietti è stata quindi fatta su pianta libera, così da poter reagire in ogni momento a eventuali variazioni dei  posti autorizzati. Così oggi il Maggio spera di poter allargare a 800-900 posti e auspica un ritorno alla massima capienza entro la fine della stagione, per  dare finalmente accesso a tutti nel posto prescelto.

Il Teatro del Maggio cerca di fare di tutto perché ciascuno acceda alla propria poltrona ma oggi, data la situazione, è impossibile e confida nella collaborazione del pubblico affinché accetti i necessari compromessi e i consigli delle maschere, le quali suggeriscono spostamenti minimi a garanzia del rispetto delle normative vigenti e della sicurezza di tutti.