Fabio Vacchi
Jeanne Dark - ANNULLATA
Programma
A causa del perdurare delle restrizioni per la sicurezza imposte per la pandemia, il Teatro del Maggio è purtroppo costretto a sospendere le recite dell’opera Jeanne Dark del maestro Fabio Vacchi riprogrammate, dalla scorsa stagione, al Teatro Goldoni per l'edizione del Festival di quest'anno.
La Fondazione del Maggio quindi rimborserà il costo dei biglietti relativi alle recite del 2020 (22, 24 e 26 maggio) che fin ora sarebbero stati considerati validi per l’accesso al Goldoni.
Sarà pertanto possibile inoltrare le richieste al personale di biglietteria a partire dal 9 aprile 2021 fino al 30 aprile 2021.
Nell’eroicomica Pulzella d’Orleans, Voltaire attacca l’alleanza tra potere monarchico e cattolico nel fomentare nazionalismo e superstizione. Stefano Jacini ne assorbe l’intento satirico, che individua nel falso moralismo sessuale e nella sottomissione della donna, cui Giovanna d’Arco in realtà si ribella, il mezzo privilegiato per soggiogare la società da parte di un’autorità illegittima, insipiente e ipocrita. Vacchi sceglie uno stile narrativo, giocoso e dissacrante, ironizzando così, indirettamente, sui dogmi estetici del teatro musicale cosiddetto “contemporaneo”, convinto che in ogni diktat ideologico si nasconda quel potere occulto smascherato dall’illuminismo, nella sua accezione non solo settecentesca. Un’opera per divertirsi e per pensare, che culmina non con il rogo della ragazza, ma con la sua fuga in sella a un asino, animale nobilmente letterario e irresistibile, in un’ottica antispecista, per energia erotica primigenia.
Commissione del Maggio Musicale Fiorentino
Nuovo allestimento
Prima rappresentazione assoluta
La Fondazione del Maggio quindi rimborserà il costo dei biglietti relativi alle recite del 2020 (22, 24 e 26 maggio) che fin ora sarebbero stati considerati validi per l’accesso al Goldoni.
Sarà pertanto possibile inoltrare le richieste al personale di biglietteria a partire dal 9 aprile 2021 fino al 30 aprile 2021.
Nell’eroicomica Pulzella d’Orleans, Voltaire attacca l’alleanza tra potere monarchico e cattolico nel fomentare nazionalismo e superstizione. Stefano Jacini ne assorbe l’intento satirico, che individua nel falso moralismo sessuale e nella sottomissione della donna, cui Giovanna d’Arco in realtà si ribella, il mezzo privilegiato per soggiogare la società da parte di un’autorità illegittima, insipiente e ipocrita. Vacchi sceglie uno stile narrativo, giocoso e dissacrante, ironizzando così, indirettamente, sui dogmi estetici del teatro musicale cosiddetto “contemporaneo”, convinto che in ogni diktat ideologico si nasconda quel potere occulto smascherato dall’illuminismo, nella sua accezione non solo settecentesca. Un’opera per divertirsi e per pensare, che culmina non con il rogo della ragazza, ma con la sua fuga in sella a un asino, animale nobilmente letterario e irresistibile, in un’ottica antispecista, per energia erotica primigenia.
Commissione del Maggio Musicale Fiorentino
Nuovo allestimento
Prima rappresentazione assoluta
Artisti
Maestro concertatore e direttore
Alessandro Cadario
Regia
Valentino Villa
Scene
Serena Rocco
Costumi
Gianluca Sbicca
Ideazione luci
Pasquale Mari realizzazione Gianni Bertoli
Voltaire
Elia Schilton
Jeanne
Alexia Voulgaridou
Agnese
Roberta Mameli
Stalliere/Asino/Soldato francese
Manuel Amati
Delfino/Re/Diavolo
Paolo Antognetti
Gilles de Rais
Leonardo Cortellazzi
San Giorgio
Giovan Battista Parodi
San Dionigi
Gianluca Margheri
Frate Bordone
Carlo Cigni
ContempoArtEnsemble
Alessandro Cadario
Regia
Valentino Villa
Scene
Serena Rocco
Costumi
Gianluca Sbicca
Ideazione luci
Pasquale Mari realizzazione Gianni Bertoli
Voltaire
Elia Schilton
Jeanne
Alexia Voulgaridou
Agnese
Roberta Mameli
Stalliere/Asino/Soldato francese
Manuel Amati
Delfino/Re/Diavolo
Paolo Antognetti
Gilles de Rais
Leonardo Cortellazzi
San Giorgio
Giovan Battista Parodi
San Dionigi
Gianluca Margheri
Frate Bordone
Carlo Cigni
ContempoArtEnsemble





