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“La traviata”, one performance in concert form; Sunday July 19, at 9 pm. Yoncheva, Demuro, Nucci, three great singers conducted by Carlo Rizzi

Il 19 luglio 2020, alle 21, La traviata di Giuseppe Verdi in forma di concerto verrà eseguita nella Cavea del Maggio. È il secondo titolo, con Un ballo in maschera, delle due opere del compositore di Busseto previste all’aperto per il mese di luglio. Sul podio il maestro Carlo Rizzi a dirigere alcuni dei più grandi interpreti verdiani dei nostri giorni come Sonya Yoncheva, Francesco Demuro e Leo Nucci. Coro e Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Biglietti a partire dai 15 euro con la Maggio Card.

Firenze 16 luglio 2020 – Dopo il successo di Un ballo in maschera, che ha permesso al pubblico di scoprire il nuovo sorprendente teatro del Maggio all’aperto, c’è grande attesa per il secondo titolo in cartellone: La traviata, in forma di concerto. Uno dei titoli più rappresentati e più amati di Giuseppe Verdi e di tutto il melodramma, verrà eseguito dunque sempre nella Cavea, l’ampio e bellissimo teatro sul tetto dell’edificio con una ottima acustica e una bellissima vista sulla città di Firenze.

Sul podio il maestro Carlo Rizzi a dirigere il Coro, l’Orchestra del Maggio e un grande cast di voci verdiane. Carlo Rizzi è invitato come direttore ospite nei più celebri teatri lirici, festival e sale da concerto internazionali e italiani. Possiede un repertorio che spazia dal barocco e da rarità di Bellini, Cimarosa e Donizetti fino a Giordano, Pizzetti e Montemezzi. È Conductor Laureate della Welsh National Opera e ha sviluppato inoltre stretti rapporti con il Teatro alla Scala, la Royal Opera House Covent Garden e la Metropolitan Opera di New York. A dare voci ai personaggi dell’opera ci saranno interpreti verdiani di grandissimo rilievo tra cui: nel ruolo di Violetta Valéry, Sonya Yoncheva, uno dei soprani più richiesti al mondo, che ritornerà a Firenze in occasione dell’83° Festival del Maggio per l’opera Siberia di Umberto Giordano; con lei, il tenore Francesco Demuro nel ruolo di Alfredo Germont, altro grande acclamato interprete del repertorio del compositore di Busseto. Poi il grande baritono, il carismatico Leo Nucci, nel ruolo di Giorgio Germont; con il mezzosoprano Caterina Piva (Flora), e alcuni artisti dell’Accademia del Maggio tra cui Francesca Di Sauro (Annina), Francesco Samuele Venuti (Barone Douphol) e Antonio Garés (Gastone), i bassi Daniel Giulianini (Marchese d’Obigny) e Emanuele Cordaro (Dottor Grenvil).

Sono circa 600 i posti disponibili secondo le disposizioni di sicurezza con prezzi a partire dai 15 euro per i  giovani, titolari della Maggio Card, e la grande platea all’aperto divisa in due settori in vendita a 50 e 100 euro.

Il Maggio ringrazia Allianz che ha fornito un cuscino per rendere più comoda la seduta sulle gradinate.