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Great success for the concert that celebrated the 50th anniversary of Zubin Mehta’s debut at Maggio. Maestro: “… I don’t want to leave from here!”

Firenze, 7 ottobre 2020 – Grande e calorosissimo successo al Maggio Musicale Fiorentino per il concerto che ieri sera ha festeggiato i 50anni dal debutto al Festival del Maggio Fiorentino del maestro Zubin Mehta. In programma Die Schöpfung, oratorio per soli, coro e orchestra di Franz Joseph Haydn con le voci soliste di Hanna-Elisabeth Müller, Patrick Grahl, Michael Volle e Veta Pilipenko con il Coro e l’Orchestra del Maggio (direttore del Coro Lorenzo Fratini). “In realtà ho diretto per la prima volta al Maggio nel 1962” – ha dichiarato divertito al termine il Maestro durante la cena in suo onore organizzata sul palcoscenico del Maggio – “e da allora – ha continuato – fino al primo mio Festival anche altre volte. Per quella edizione di cinquant’anni fa ricordo il Ratto dal Serraglio e il Fidelio, due opere con la regia di Giorgio Strehler, un artista che tutto il mondo avrebbe dovuto apprezzare molto di più; quel Fidelio è stato il più bello in assoluto che io abbia mai diretto e visto. Poi dal 1986 io sono qui in questo Teatro e a Firenze e da qui non voglio andare via”. Tra i presenti al concerto, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il neo eletto presidente della Regione Eugenio Giani, il prefetto di Firenze Laura Lega, l’assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Tommaso Sacchi, il vicepresidente del Consiglio d’indirizzo del Maggio Valdo Spini e i membri Antonella Mansi e Mauro Campus, e il grande Placido Domingo attualmente impegnato al Maggio nel Nabucco di Giuseppe Verdi.