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Prolungati fino al 28 aprile i termini per mandare le fotografie di “Luoghi e volti shakespeariani in Toscana” e partecipare al concorso fotografico bandito dal Teatro del Maggio.

Nella commissione con Massimo Sestini, Sergio Risaliti, Martino Marangoni e Lucia Baldini, entrano il direttore de La Nazione, Francesco Carrassi e il direttore dello Ied, Igor Zanti.

La premiazione nel giorno dell’inaugurazione del Festival il 2 maggio 2019.

Al vincitore sarà offerta la possibilità di allestire una propria mostra presso il Teatro e la foto sarà pubblicata sulle pagine del quotidiano La Nazione

Il bando e il regolamento sono consultabili sul sito del Maggio Fiorentino nella sezione: https://maggiofiorentino.trasparenza.info/audizioni-selezioni-e-bandi-di-concorso

Firenze 15 aprile 2019 – Prolungati fino al 28 aprile i termini per partecipare al concorso “Luoghi e volti shakespeariani in Toscana“, indetto dal Teatro del Maggio.  L’obiettivo del Maggio è coinvolgente: raccontare, attraverso la fotografia, paesaggi, scorci, volti, momenti di vita quotidiana e collettiva in Toscana che rievochino personaggi, atmosfere, luoghi ed emozioni descritte nelle opere di William Shakespeare.

Le fotografie saranno valutate da una commissione composta da Lucia Baldini,  Francesco Carrassi,  Martino Marangoni, Sergio Risaliti, Massimo Sestini e Igor Zanti. Le migliori fotografie selezionate tra quelle pervenute saranno esposte per la durata del LXXXII Festival del Maggio Musicale Fiorentino presso il foyer del Teatro, al vincitore sarà permesso di allestire una sua personale nel foyer del Maggio e la foto vincitrice sarà pubblica sul quotidiano La Nazione.

La premiazione dei vincitori e l’inaugurazione della mostra saranno il 2 maggio 2019 dalle 17 alle 19 presso il foyer del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Un sir John Falstaff può aggirarsi in Maremma o a Montalcino mentre sorseggia un rosso in un calice in vetro soffiato di Empoli?  Le due allegre comari e la loro complicità non potrebbero essere rappresentate oggi  come due amiche intente a scambiarsi i loro segreti  sedute a un tavolino nel Chianti, Greve, a Casole o a Castellina? Gli innamorati Romeo e Giulietta personaggi archetipici dell’amore e dell’amore contrastato possono individuarsi mentre si guardano sul parapetto di Ponte Vecchio, tra la folla al Palio di Siena o dalle parti di Monteriggioni e ovunque in Toscana il panorama, i tramonti sul mare, i riflessi della luna sull’Arno non evochino  – magari anche didascalicamente – suggestioni romantiche? Nell’anfiteatro di Fiesole non potrebbero aggirarsi Giulio Cesare o Bruto? E Certaldo che ha dato i natali a Boccaccio, ispiratore di Tutto è bene quello che finisce bene potrà certamente offrire spunti di capacità creativa. E non è necessario spingersi fino in Scozia per evocare le atmosfere dei boschi dove si è mosso Macbeth o andare verso la Danimarca per aprire le porte di antichi palazzi e di castelli che coi loro arredi potrebbero far rivivere perfettamente a suo agio Amleto.

William Shakespeare ha toccato temi sempre attualissimi come l’amore, la passione, la lotta per il potere, la morte, il tradimento, la gelosia, il dubbio, l’amicizia, il destino, ha tratteggiato personaggi memorabili e caratteri che sono diventati universali. Dunque da qui nasce la sfida proposta dal Maggio e il tema  – o i temi – del concorso fotografico: nell’ “italianità” del Bardo e la sua italianità identificarla con la Toscana intesa come territorio e da chi la vive;  nel provare a raccontare l’attualità, la cronaca, i luoghi e le persone attraverso le immagini fotografiche che  rievochino oggigiorno nella Regione, non solo le atmosfere dei suoi lavori, ma alcuni dei suoi personaggi e i temi che si accompagnano a loro.

Il Lear stesso con la sua tragedia  – che ha ispirato Reimann e che inaugurerà  l’LXXXII Festival del Maggio  – con la sua metafora della condizione umana, sulla pazzia, sulla simulazione, sulla sete del potere, l’adulazione e anche sulla solitudine di un uomo, il re Lear appunto –  dovuta alla sua incapacità di vedere quelli che lo circondano –  può offrire più di uno spunto ai fotografi che desiderano partecipare a questo concorso.

Il vincitore potrà allestire una mostra personale presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Il bando è pubblicato ed è consultabile sul sito del Teatro del Maggio nella sezione: https://maggiofiorentino.trasparenza.info/audizioni-selezioni-e-bandi-di-concorso