Dallapiccola Days

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Il DALLAPICCOLA DAYS. Due giorni con Luigi Dallapiccola e i compositori del Novecento Fiorentino è un evento commissionato dal Maggio Musicale Fiorentino al Centro Studi Luigi Dallapiccola e al Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”, e ideato da Mario Ruffini per il Festival del Maggio Musicale 2019.

Un evento che, grazie al fondamentale apporto del Conservatorio di Musica “Cherubini” diretto da Paolo Zampini, torna a far rivivere Dallapiccola torna in Città dell’ultimo Maggio 2018. Il compositore istriano-fiorentino ha infatti segnato la storia musicale del Novecento, riassumendo in emblema intorno alla sua persona sia le conquiste tecniche della dodecafonia, sia le tragiche vicende dell’intero secolo, vissute in prima persona e trasformate in una significativa e irripetibile traversata artistica. Dallapiccola è arrivato a Firenze dall’Istria nel 1922 ed è stato:

  • In Conservatorio, ininterrottamente dal 1923 al 1967: prima da studente (1923-1931) poi da docente (1931-1967).
  • Al Maggio Musicale Fiorentino, ininterrottamente per dieci anni dalla prima edizione del 1933, e poi regolarmente fino agli anni Novanta del Novecento.
  • Insignito nel 1974 della Medaglia d’oro dalla Città di Firenze.

 

Insieme a Dallapiccola, torna a rivivere la musica di Carlo Prosperi, prosecutore storico del magistero dallapiccoliano, che con la sua “serialità temperata” trova strade autonome per la propria traversata sonora, a cominciare dall’uso di strumenti, come il clavicembalo o la chitarra, mai utilizzati da Dallapiccola.

Questo Dallapiccola Days, della durata di 48 ore, si apre emblematicamente “fuori dalla città”, nel mattino di sabato 4 maggio, con uno spettacolo di marca dallapiccoliana (Ulisse. L’arte della fuga. Navigando da Bach a Dallapiccola) nel teatro della Casa Circondariale di Sollicciano (nessuna odissea è maggiore di quella dei detenuti privati della libertà). Si apre “in città”, sempre sabato 4 maggio, con un appuntamento pomeridiano al Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti e poi la sera con un Concerto alla Sala del Buonumore “Pietro Grossi” del Conservatorio “Luigi Cherubini”.

A mezzanotte di sabato 4 una una performance al Circolo dei Canottieri e sui barchini dei renaioli, sotto Ponte Vecchio e sotto gli Uffizi: dal cuore della città antica il celebre flautista Roberto Fabbriciani dona il suo magistero flautistico alla città, contrappuntato dall’Ensemble jazz del Conservatorio in un dialogo contrastante fra modernità (Firenze) e Nuovo Mondo (America), e dall’acqua faranno rivivere la musica dei Compositori fiorentini del Novecento e le coeve musiche in arrivo da oltreoceano. Un’occasione per mostrare anche l’eccellenza del Dipartimento multimediale del Conservatorio “Cherubini”.

Nel corso di domenica 5 maggio l’evento toccherà varie istituzioni: dall’Accademia delle Arti del Disegno in Via Orsanmichele (dove saranno proiettati i film di fine anni Quaranta con le musiche di Dallapiccola), alla nuova sede del Lyceum sul Lungarno Guicciardini, per finire all’Istituto Francese in Borgo Ognissanti.

Lunedì 6 maggio si comincia con la Lectio magistralis di Luciano Alberti all’Aula Magna di Via Laura dell’Università degli Studi di Firenze, per proseguire alla Biblioteca Nazionale Centrale (il regno di Laura Dallapiccola) in Piazza Cavalleggeri.

L’evento si concluderà la sera di lunedì 6 maggio con un Concerto dei Solisti e dell’Orchestra del Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” diretta da Paolo Ponziano Ciardi al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nel quale saranno presentati cinque giovanissimi solisti che eseguiranno Concerti per soli e orchestra di Luigi Dallapiccola, Carlo Prosperi e Richard Strauss.

Molti i docenti del Conservatorio “Luigi Cherubini” che partecipano a questa maratona dallapiccoliano-fiorentina: in prima persona, da esecutori (dal direttore Paolo Zampini ad Alina Company, Leonardo De Lisi, Francesco Romano, Massimo Coco, Francesco Cuoghi), o attraverso i loro studenti, che sono lo specchio dell’eccellenza del Conservatorio di Firenze. Altresì apprezzatissima la partecipazione di artisti ospiti, da Valeria Matrosova, Susanna e Pietro Rigacci, Stefano Fogliardi, Augusto Vismara, Quartetto Concentus, Quartetto di Fiesole, agli Accademici Cristina Acidini, Giorgio Bonsanti e Luciano Alberti, fino alla compagnia teatrale siciliana QA-Quasi Anonima, con Auretta Sterrantino, Filippo La Marca e Sergio Basile.

Significativa l’esecuzione dell’integrale pianistico di Dallapiccola: Piccolo Concerto per Muriel Couvreux (con orchestra), Musica per tre pianoforti, oltre ai tre brani per pianoforte solo: Sonatina canonica, Marsia e Quaderno musicale di Annalibera. Altresì significativa la presenza, nell’ambito di un medesimo ciclo, di pressoché tutti i compositori che da Dallapiccola in poi hanno calcato le scene fiorentine nel Novecento, in una completezza forse mai verificatasi in precedenza.

Con il Dallapiccola Days riportiamo in città, e al Maggio, i nostri compositori. Carlo Prosperi, il più importante compositore nato nel contesto del grande mondo dallapiccoliano. È anche l’occasione per ricordare la straordinaria Schola Fiorentina (Bartolozzi, Benvenuti, Bussotti, Company, Prosperi e Smith-Brindle), nonché altri compositori cresciuti nel contesto fiorentino, come Castelnuovo-Tedesco, De Angelis, Lupi, Pezzati, Cardini, Fabbriciani, o qui arrivati come Berio e Berberian, Mirigliano. È infine per l’occasione per ricordare maestri recentemente scomparsi come Boncompagni, Lombardi, Rigacci, ma anche David Bellugi, con l’esecuzione di Tityrus a lui dedicata. Evochiamo insieme anche un nome europei legati, Richard Strauss, legato alla formazione orchestrale del giovane Dallapiccola, per non citare Johann Sebastian Bach, il vero padre di tutta la dodecafonia.

Da segnalare la partecipazione istituzionale della Casa Circondariale di Sollicciano, dell’Istituto degli Innocenti, della Sociatà Canottieri e dell’Associazione dei Renaioli, della più antica Accademia del mondo, l’Accademia delle Arti del Disegno, del Lyceum Club Internazionale, dell’Istituto Francese, dell’Università degli Studi e della Biblioteca Nazionale Centrale.

Il tutto supportato dalla Fondazione Ente Cassa di Firenze, ancora una volta, e come sempre, vicina. È questa la rete della grande cultura fiorentina che ancora una volta si riunisce intorno alle grandi vicende che segnano la storia della città di Firenze.

Tutti i diversi appuntamenti del Dallapiccola Days saranno legati da un racconto di Mario Ruffini, che farà rivivere – attraverso la città – i paradigmatici 6.000 passi di Luigi Dallapiccola alla scoperta, con Dante, di Firenze.