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Il Maggio dà l’appuntamento per la ripresa della programmazione il 6 settembre con tre titoli d’opera, tre concerti sinfonici, quattro concerti del ciclo Maggio Metropolitano, la “Notte dei ricercatori”, la tournée a Bucarest, un importante convegno, la pubblicazione di un cd, una mostra fotografica nel foyer

Il Maggio dà l’appuntamento per la ripresa della programmazione il 6 settembre con tre titoli d’opera, tre concerti sinfonici, quattro concerti del ciclo Maggio Metropolitano, la “Notte dei ricercatori”, la tournée a Bucarest, un importante convegno, la pubblicazione di un cd, una mostra fotografica nel foyer

È terminata la stagione estiva 2019 con l’ultima recita di La traviata del 26 luglio.
Il Maggio dà l’appuntamento per la ripresa della programmazione il 6 settembre con tre titoli d’opera, tre concerti sinfonici, quattro concerti del ciclo Maggio Metropolitano, la “Notte dei ricercatori”, la tournée a Bucarest, un importante convegno, la pubblicazione di un cd, una mostra fotografica nel foyer. La campagna abbonamenti per la stagione 2019/2020 sarà lanciata entro la prima settimana di settembre.

Firenze, 27 luglio 2019 – Dopo i tre titoli di repertorio Madama Butterfly, Elisir d’amore e La traviata, per 15 recite complessive, al Maggio con l’ultima Traviata del 26 luglio, è terminata la stagione estiva. L’appuntamento con il pubblico, dopo la pausa di agosto, è il 6 settembre per un mese ricco di attività: tre opere e ciò vale a dire un “dittico” con un nuovo allestimento e una nuova commissione, un titolo del grande repertorio del Maggio, tre concerti sinfonici, quattro concerti del ciclo del Maggio Metropolitano, il concerto dedicato alla “Notte dei Ricercatori” in collaborazione con l’Università di Firenze, un importante convegno internazionale, la pubblicazione di un cd, una mostra fotografica e una tournée.

Il Maggio annuncia che la stagione 2019/2020 e il programma del LXXXIII Festival del Maggio Musicale saranno resi noti entro la prima settimana di settembre e che la campagna abbonamenti verrà lanciata contestualmente. Confermato il titolo inaugurale Fernand Cortez di Gaspare Spontini con la direzione del maestro Jean-Luc Tingaud – in sostituzione del maestro Fabio Luisi – e la regia di Cecilia Ligorio.

La Biglietteria del Teatro del Maggio sarà chiusa dal 10 al 19 agosto compresi.
Il Servizio Cortesia sarà attivo dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 18 (servizio cortesia: 055.2001278).

I concerti sinfonici, il Maggio Metropolitano e la “Notte dei Ricercatori”

Il primo appuntamento è fissato il 6 settembre con il concerto che vedrà il maestro Fabio Luisi dirigere Sergei Krylov al violino e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino nel Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per violino op. 6 di Niccolò Paganini e nella Sinfonia n. 3 in do maggiore op. 21 di George Enescu (anticipazione del concerto che il maestro Luisi replicherà in tournée a Bucarest). A Bucarest il maestro Luisi sarà anche impegnato nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. Sarà poi Federico Maria Sardelli a riprendere il “Ciclo Mozart” al Teatro Goldoni con due concerti: il 28 e 29 settembre con un programma che vede le composizioni del salisburghese abbinate ai lavori compositori a lui coevi.

Se si considera anche il concerto del 31 agosto a Rignano sull’Arno, saranno cinque i concerti del nuovo ciclo del Maggio Metropolitano proposti come anteprima del nuovo calendario di appuntamenti sul territorio metropolitano: l’8 settembre a Pelago, il 9 a Castelfiorentino, il 21 a Gambassi, e il 29 a Pontassieve.

Il 27 settembre è previsto il concerto realizzato in collaborazione con l’Università di Firenze, dedicato alla “Notte dei ricercatori”.

Le opere

A partire dal 13 settembre alle 20 (altre recite il 20 e 25 settembre alle 20 e il 22 settembre alle 15:30) andrà in scena il dittico Pagliacci di Ruggero Leoncavallo in un nuovo allestimento con la regia firmata da Luigi di Gangi e Ugo Giacomazzi e Noi, due, quattro… nuova opera commissionata dal Maggio, in prima rappresentazione assoluta. Elisa Fuksas (al suo esordio nell’opera lirica) è autrice del libretto e della regia, per uno spettacolo su musiche composte da Riccardo Panfili. Sul podio salirà il maestro Valerio Galli.
Il filo rosso che lega Pagliacci a Noi, due, quattro… – e che sovverte uno dei dittici più rappresentati della storia del teatro lirico ovvero Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagniè la gelosia, presente in entrambi i testi, sia nel primo, manifesto del verismo musicale, che nel secondo, ambientato nella contemporaneità. Se infatti in Pagliacci l’azione ruota intorno al tormento di Canio, in Noi, due, quattro… il dramma si consuma in una stanza d’albergo, davanti allo schermo di un computer, simbolo della comunicazioni e delle relazioni 3.0 a metà strada tra virtuale e reale. A partire da sabato 14 settembre alle 20 (altre recite sabato 21 alle 15:30 e martedì 24 alle 20) tornerà sul palcoscenico un’opera del grande repertorio, la Traviata di Giuseppe Verdi con la regia di Francesco Micheli e il maestro Sebastiano Rolli a dirigere l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Il dittico sarà trasmesso in differita da Rai Radio 3 e la casa discografica Dynamic ne realizzerà un dvd.

Il convegno e il doppio cd

Venerdì 13 e sabato 14 settembre il foyer di galleria del teatro ospiterà l’importante convegno internazionale Alfredo Kraus. Il canto come arte a cura di Giancarlo Landini e Giovanni Vitali che vedrà la partecipazione oltre ai curatori, di Alessandro Mormile, Juan Angel Vela Del Campo, Andrea Merli, Maurizio Modugno, Marco Beghelli, Enrico Stinchelli, Luciano Alberti, Sabino Lenoci, Rosa Kraus Ley, Mario Pontiggia, Fabrizio Maria Carminati e Rolando Panerai. Il convegno è organizzato in collaborazione con la Fundación Internacional Alfredo Kraus.

In contemporanea sarà disponibile un doppio CD della collana Maggio Live con registrazioni inedite di alcune opere cantate da Kraus a Firenze. “Il Canto come arte” è il titolo del cofanetto che conterrà arie e duetti da La favorita, La traviata, Lucrezia Borgia, Lucia di Lammermoor, L’elisir d’amore, La fille du régiment, interpretazioni del grande tenore con Fiorenza Cossotto, Mariana Nicolesco, Angelo Romero, Katia Ricciarelli, Elena Zilio, Edita Gruberova, Lorenzo Saccomani, Luciana Serra e Ruth Welting diretti da Bruno Bartoletti, Thomas Schippers, Gabriele Ferro, Gianluigi Gelmetti, Gianandrea Gavazzeni alla testa dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino.

La tournée

Lunedì 16 e martedì 17 settembre l’Orchestra e il Coro del Maggio insieme a Fabio Luisi saranno in tournée, impegnati in due date nell’ambito del Festival Enescu, a Bucarest. Il Festival di rilievo internazionale che ospita i maggiori complessi sinfonici e corali del mondo, quest’anno oltre al Maggio Musicale Fiorentino prevede anche i Berliner Philharmoniker, la London Symphony Orchestra, l’Orchestre National de France, la Staatskapelle Dresden, la Royal Concertgebouw Orchestra. Lunedì 16 il programma del Maggio presenta la Messa da Requiem per soli, coro e orchestra di Giuseppe Verdi con il soprano Hibla Gerzmava, il mezzosoprano Veronica Simeoni, il tenore Piero Pretti e il basso Riccardo Zanellato. Il giorno successivo il maestro Luisi replicherà il concerto anticipato a Firenze il 6 settembre dirigendo il violinista Sergei Krylov e l’Orchestra del Maggio nel Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per violino op. 6 di Niccolò Paganini e nella Sinfonia n. 3 in do maggiore op. 21 di George Enescu.

La collaborazione con Biaf

Alla Fondazione del Maggio Fiorentino mancava una importante collaborazione tra tutte quelle intrecciate tra le più importanti istituzioni della Città e della Regione, quella con Biaf, Biennale dell’Antiquariato di Firenze, una delle tre più significative e prestigiose manifestazioni del settore al mondo. Quest’anno la mostra giunta alla XXXI edizione si svolgerà a Palazzo Corsini sull’Arno dal 21 al 29 settembre. Per festeggiare il 60 anniversario dalla prima volta, il Maggio ospiterà durante il mese di settembre una mostra fotografica che ripercorrerà i sessant’anni della Biaf attraverso una quarantina di immagini oramai storiche dell’archivio BIAF, selezionate da Bruno Botticelli: “La Biennale in bianco e nero”. Una selezione di foto spesso “rubate” ai molti visitatori eccellenti, dalla sorridente Sophia Loren a Greta Garbo che si difende dal paparazzo che la infastidisce, sino ai ritratti più istituzionali di Presidenti e personaggi pubblici che si aggirano per gli stand in maniera solenne, ma soprattutto gli antiquari, veri protagonisti della manifestazione. La collaborazione tra il Maggio e Biaf poi prevede anche l’esposizione di due dei celebri e spettacolari lampadari che illuminavano i foyer del Teatro Comunale. Disegnati da Carlo Scarpa e con i vetri di Venini, hanno dimensioni imponenti e saranno posizionati nei due ingressi di Palazzo Corsini rivelandosi una delle principali sorprese dell’allestimento curato da Matteo Corvino con la collaborazione dei laboratori di alto artigianato di San Patrignano. In programma è previsto inoltre un concerto che si terrà durante la settimana della mostra nel Salone del Trono di Palazzo Corsini.

La prossima stagione

La prossima stagione 2019/2020, già nota nella sua ossatura con Cortez, il Trittico pucciniano, Risurrezione, Don Pasquale, Rinaldo, e i quattro titoli di repertorio Carmen, Rigoletto, La bohème, La traviata, il balletto Cenerentola e il LXXXIII Festival del Maggio Musicale, saranno diffusi con tutti gli appuntamenti operistici, i concerti sinfonici, i recital, la danza, gli spettacoli per bambini, le novità e le manifestazioni collaterali, entro la prima settimana di settembre. Contestualmente prenderà avvio la campagna abbonamenti e la vendita dei biglietti.

La nuova stagione d’opera, balletto e concerti, verrà inaugurata con il grand-opera Fernand Cortez di Gaspare Spontini il 12 ottobre. Alla direzione di Orchestra, Coro e solisti – dopo le dimissioni del maestro Fabio Luisi – sarà Jean-Luc Tingaud, la regia è di Cecilia Ligorio.