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Zubin Mehta

Zubin Mehta
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

Nicolaj Rimskij-Korsakov
Shéhérazade op. 35

Firenze, Teatro Comunale, 11 dicembre 2010

Nicolaj Rimskij-Korsakov
Capriccio spagnolo op. 34

Modest Musorgskij
Chovanščina, Preludio

Aleksandr Borodin
Il Principe Igor, Danze polovesiane

Firenze, Teatro Comunale, 1 ottobre 1994

OF 012 1 CD STEREO ADD

Ascolta l’anteprima: Nicolaj Rimskij-Korsakov – Shéhérazade op. 35 – “Il giovane principe e la giovane principessa”

Dalla Russia con amore

Nessun altro direttore come Zubin Mehta ha stabilito con i complessi del Maggio Musicale Fiorentino un rapporto di collaborazione così intenso e duraturo. Un amore a prima vista, fin dal suo lontano debutto a Firenze l’11 febbraio del 1962 con concerto sinfonico, consolidato due anni dopo da un’indimenticabile Traviata estiva e soprattutto nel 1969 dalla trentaduesima edizione del festival che lo ebbe protagonista assoluto con una fastosa edizione di Aida e le celebri rappresentazioni dell’Entführung aus dem Serail di Mozart e del Fidelio di Beethoven messe in scena da Giorgio Strehler. Pur pressato da impegni internazionali sempre più numerosi, Mehta ha sempre trovato il modo di tornare al Teatro Comunale a scadenze regolari, anche negli anni Settanta durante il periodo dominato dalla presenza stabile di Riccardo Muti. Il legame con l’Orchestra e con il pubblico fiorentino si è poi ulteriormente rinsaldato dal 1985 con la nomina a direttore principale e nel 2006, in occasione del suo settantesimo compleanno, con quella di direttore onorario a vita. Principale ispiratore della costruzione di una nuova casa del Maggio, Mehta ha coronato il sogno di poter finalmente inaugurare l’Opera di Firenze il 21 dicembre del 2011 con la Nona Sinfonia di Beethoven, la stessa opera scelta nell’aprile del 2016 per aprire la settantanovesima edizione del Festival e insieme festeggiare il proprio ottantesimo compleanno.
All’interno del vastissimo repertorio sinfonico proposto in tanti concerti fiorentini di Zubin Mehta, dal Barocco alla musica contemporanea, il programma di questa incisione riunisce registrazioni effettuate nell’ottobre del 1994 e nel dicembre del 2010 con musiche appartenenti alla scuola nazionale russa del secondo Ottocento. Pagine dalla strumentazione sgargiante e ricche di suggestioni evocative particolarmente adatte a mettere in luce il virtuosismo del direttore e il livello tecnico che è riuscito ad assicurare ai complessi fiorentini. (…)

Giuseppe Rossi