Orchestra Giovanile Italiana: sabato 17 ottobre 2026 alle ore 20

Sabato 17 ottobre 2026 alle ore 20 l’Orchestra Giovanile Italiana torna nella Sala Mehta del Teatro del Maggio. 
Sul podio Corrado Rovaris; in cartellone un programma interamente dedicato alle composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart.

Solista al clarinetto Calogero Palermo.

Firenze, 15 ottobre 2026 - Sabato 17 ottobre alle ore 20 l’Orchestra Giovanile Italiana torna nella Sala Mehta del Maggio a pochi mesi di distanza dal loro concerto della scorsa primavera per una serata interamente dedicata alle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart. 
Sul podio Corrado Rovaris.

Il programma si apre con la “Serenata n. 6 in re maggiore K. 239”, nota come Serenata notturna. Fu composta a Salisburgo nel 1776 e si caratterizza per il numero esiguo di movimenti rispetto alla prassi (solo tre) e per la suddivisione degli archi in due gruppi distinti come nel concerto grosso barocco: un primo gruppo costituito da quattro archi solisti (due violini, viola e contrabbasso) e un secondo composto da archi e due timpani. 

Segue il “Concerto in la maggiore K. 622 per clarinetto e orchestra”, composto nel 1791, negli ultimi mesi di vita del compositore: fu scritto per l’amico clarinettista Anton Stadler, grande virtuoso dello strumento. Strumento particolarmente amato dal compositore per il timbro morbido e vellutato, il clarinetto è affiancato nel Concerto KV 622 da un’orchestra dalle sonorità cameristiche (in cui mancano oboi, trombe e timpani) che lascia ampio spazio agli interventi dello strumento solista mettendone in risalto versatilità ed espressività nei vari registri.
Solista al clarinetto nell’esecuzione del Concerto in la maggiore K. 622 Calogero Palermo.

Chiude il concerto la celebre “Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551”, conosciuta come Jupiter: in essa Mozart celebra la tradizione musicale in toto, confrontandosi con i grandi modelli del passato (Bach e Händel) e del suo presente (Haydn) a cui sono ispirati alcuni momenti della sinfonia stessa.