Opera Camion 2026 - Il maggio in piazza: Gianni Schicchi

Opera Camion 2026 – Il Maggio in Piazza

 Ideazione di Fabio Cherstich e Gianluigi Toccafondo

GIANNI SCHICCHI, di Giacomo Puccini

Sabato 27 giugno, in Piazza Acciaiuoli a Firenze, arriva il camion del Gianni Schicchi, che porta l’opera di Giacomo Puccini nelle piazze della Toscana

Dopo la prima tappa, Opera Camion con il Gianni Schicchi andrà a Scandicci, Pontassieve, Empoli, Montevarchi, ritorna a Firenze e Grosseto. 

Tutti gli spettacoli sono iniziano alle ore 21:30. 

Fabio Cherstich firma la regia, Gianluigi Toccafondo cura le immagini e i disegni animati.

Sul podio, alla guida dell’Ensemble orchestrale e dei solisti dell'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, Pietro Mazzetti.

Nuovo allestimento

Ingresso libero, gratis per tutti

Porta la tua sedia da casa 

Firenze, 24 giugno 2026 – Un modo diverso, intrigante e creativo di vedere e entrare in contatto con l’opera e con l’energia dei suoi spettacoli: sabato 27 giugno alle ore 21.30 arriva in Piazza Acciaiuoli, al Galluzzo, il camion del Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, che entra in piazza, apre il suo container e si trasforma in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto.

È il primo appuntamento di Opera Camion 2026 – Il Maggio in Piazza, il progetto che, riprendendo l’idea che dieci anni fa Fabio Cherstich e Gianluigi Toccafondo proposero a Carlo Fuortes, allora sovrintendente dell’Opera di Roma, approda in Toscana con sette appuntamenti gratuiti per tutti grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze.

Il progetto recupera lo spirito originario del teatro musicale, quando l'opera era spettacolo itinerante, popolare, da piazza e da fiera: il camion diventa così il mezzo più diretto per riportare quella dimensione nel presente. “Fu proprio questa l’idea che mi catturò allora quando assieme e Cherstich e Toccafondo demmo avvio al progetto” – dice il sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes – “Un progetto di successo che nel corso degli anni è andato avanti spedito a lunghi passi, anzi è meglio dire su quattro ruote, e che ora approda - e ne sono felice - a Firenze . Il camion arriva, si apre, racconta una storia e scompare.

Come una visione di pura energia e colore che invade tutta la città"

Sono sette gli spettacoli complessivi, gratuiti e tutti in programma alle 21.30

Fabio Cherstich Gianluigi Toccafondo sono gli ideatori del progetto: il primo firma la regia e il secondo è l’autore delle immagini e dei video animati.  Il camion non è un semplice supporto logistico ma come un vero e proprio elemento drammaturgico. La sua sagoma industriale, la sua natura di oggetto mobile e urbano restano visibili e attivi durante lo spettacolo: il mezzo diventa architettura, scenografia, simbolo. Un progetto con una sua precisa filosofia poiché chi assiste non è il pubblico ordinato di una sala: c'è il passante incuriosito, la famiglia con i bambini, il cittadino che si porta la sedia da casa o i ragazzi che non hanno mai visto un'opera in vita loro. Nella piazza la distanza protettiva del teatro scompare e i cantanti sono a un passo dagli spettatori e lo spazio è aperto ed esposto. Il camion arriva, si apre, racconta una storia e scompare. Come una visione di pura energia e colore che invade tutta la città.

Per quest’edizione lo spettacolo prescelto  è una delle più amate e ‘veraci’ composizioni di Giacomo Puccini: il Gianni Schicchi, opera in atto unico che, grazie alla sua comicità tagliente, al ritmo serrato e al suo parterre di personaggi irresistibili diventa un perfetto esempio di teatro popolare nella sua forma più pura ed è perfetta per incontrare il pubblico delle piazze fiorentine e toscane. I giovani talenti dell'Accademia del Maggio danno voce e corpo ai personaggi di Puccini, accompagnati dall'Ensamble orchestrale della stessa Accademia: un progetto che è anche un investimento sulle nuove generazioni di artisti.

Fabio Cherstich firma la regia, Gianluigi Toccafondo cura le immagini e i disegni animati.

Sul podio dell’Orchestra e dei solisti dell'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino il maestro Piero Mazzetti.

La compagnia è formata da Luca Bruno nella parte del protagonista dell’opera, Gianni Schicchi; da JuanaShtrepi che interpreta sua figlia, Lauretta; da Ioanna Kykna nella parte di Zita; Francesco Lucii veste i panni di Rinuccio; Francesco Congiu è Gherardo; Suji Kwon è Nella; Marco Guarini interpreta Betto di Signa; Huigang Liu è Simone e Emil Mahjneh è Marco. 

Janetka Hoșco e Erica Cortese sono La Ciesca e Sandro Degl'Innocenti è Maestro Spinelloccio/Messer Amantio Di Nicolao; chiudono il cast come performer e attrice Maya Quattrini  e come performer  Andrea Fantauzzi.

L’organico dell’Ensemble orchestrale dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino è composto da giovani strumentisti provenienti dal progetto Youth Orchestra Lab (YOL), residenza artistica per giovani strumentisti attivata dalla stessa Accademia in collaborazione con il Teatro del Maggio e in partnership col Teatro Goldoni di Livorno e finanziata dalla Regione Toscana con il sostegno del Fondo Sociale Europeo.