Il Teatro del Maggio annuncia la Stagione Estiva 2026 in luglio nella Cavea

La stagione estiva del Maggio apre al jazz e al cinema 

Il Teatro del Maggio annuncia la Stagione Estiva 2026 in luglio nella Cavea
 

La stagione estiva del Maggio porta in Cavea “Bohème” un concerto di Paolo Fresu, liberamente tratto dall’opera di Puccini, con  l’Orchestra del Maggio e il Davil Quartet. 

La proiezione del film “Per un pugno di dollari” con l’esecuzione live della colonna sonora di Morricone con l’Orchestra e il Coro del Maggio.

E l’opera lirica “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini firmato dalla regia di Damiano Michieletto.

 A questi eventi si aggiunge il ritorno di Stefano Massini che ripropone, dopo il successo della scorsa estate, due serate sul tema della felicità.  

 

Firenze, 11 febbraio 2026 – Dopo il successo degli spettacoli della scorsa estate, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino annuncia la programmazione della nuova Stagione Estiva 2026, in scena dall’11 al 25 luglio 2026, nella suggestiva Cavea del Teatro che, oltre all’opera lirica,  apre al Jazz e al Cinema.

“L’apertura verso nuovi linguaggi come il jazz e il cinema rappresenta la principale novità della Stagione Estiva del Maggio 2026, una scelta che segna la volontà di ampliare l’orizzonte della programmazione e di dialogare con pubblici sempre più diversi. La programmazione nasce con l’intento di parlare a Firenze e ai suoi cittadini, ma anche ai tanti visitatori che scelgono di vivere la città nel periodo estivo  - dichiara il sovrintendente Carlo Fuortes - per questo proponiamo un cartellone capace di tenere insieme la grande tradizione lirica con progetti che si aprono a un pubblico più ampio. In questo quadro si inserisce un progetto inedito come il tributo jazz di Paolo Fresu ispirato alla “Bohème” di Puccini, e la proiezione in concerto di “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone con le musiche di Ennio Morricone eseguite dal vivo dall’Orchestra e dal Coro del Maggio,  appuntamenti che rafforzano il dialogo tra musica, cinema e nuovi pubblici. Accanto a queste proposte, la stagione conferma il proprio radicamento nella tradizione operistica con la messa in scena di “Il barbiere di Siviglia” di Rossini nell’allestimento di Damiano Michieletto, ormai un vero “classico” del Maggio. A questo si aggiunge il ritorno di “Liberamente… sotto le stelle” con Stefano Massini, quest’anno dedicato al tema della felicità e realizzato in collaborazione con il Teatro della Pergola, che testimonia infine la qualità del dialogo tra le istituzioni culturali fiorentine e la costruzione di una proposta culturale estiva sempre più aperta, inclusiva e trasversale”.
 

Il programma

La programmazione estiva si apre con un’opera che non ha bisogno di presentazioni: “Il barbiere di Siviglia” nell’allestimento firmato da Damiano Michieletto, in scena l’11, il 14 e il 18 luglio 2026 alle ore 21.  Nato per spazi all’aperto ( la produzione fu concepita per il Teatro Romano di Fiesole nel 2005) questo spettacolo è caratterizzato da freschezza, ironia e modernità, elementi che ne hanno fatto nel tempo un allestimento sempreverde del Teatro. La regia concentra l’attenzione sulle gag comiche e sulla gestualità dei personaggi, trasformando l’opera in un viaggio teatrale immaginifico, accompagnato da costumi evocativi e colori accesi che richiamano l’universo della commedia dell’arte. Sul podio, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino, il maestro Riccardo Bisatti. In scena, nelle parti principali, un cast giovane costituito in larga parte da artisti formatisi all’Accademia del Maggio: Alexandra Meteleva (Rosina), Gonzalo Godoy Sepúlveda (Fiorello/Un ufficiale), Min Kim (Figaro), Roberto De Candia (Don Bartolo), Aloisia De Nardis (Berta), Marco Ciaponi (Lindoro/Conte d’Almaviva), Giorgio Caoduro (Don Basilio). Il maestro del Coro è Lorenzo Fratini.

Il 16 luglio, alle ore 21, è in calendario il particolare concerto basato su “La bohème” pucciniana, un progetto inedito, immaginato da Paolo Fresu insieme al suo Devil Quartet. Il progetto, caratterizzato da un originale intreccio di linguaggi tra jazz e lirica, propone una rilettura contemporanea dell’universo pucciniano attraverso strumenti acustici e un dialogo musicale di grande intensità espressiva. Il quartetto è composto, oltre che da Fresu (tromba e flicorno), da Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (contrabbasso) e Stefano Bagnoli (batteria) che suoneranno con l’Orchestra del Maggio diretta da Paolo Silvestri che ha curato anche gli arrangiamenti.

Il 23 luglio alle 21, chiude la stagione estiva la proiezione di “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone, primo capitolo della cosiddetta “Trilogia del dollaro” che comprende anche “Per qualche dollaro in più” e “Il buono, il brutto, il cattivo”, il film sarà proiettato con la colonna sonora – composta da Ennio Morricone ed entrata di diritto nell’immaginario collettivo – eseguita in presa diretta dall’Orchestra  e dal Coro del Maggio. La versione restaurata del film è stata curata dalla Cineteca di Bologna; la produzione artistica è di Fabio Venturi, storico ingegnere del suono di Morricone. Sul podio Pietro Mianiti, il maestro del Coro è Lorenzo Fratini.

A questi spettacoli si aggiunge anche un doppio appuntamento con Stefano Massini che, dopo il successo della scorsa estate, torna a proporre l'evento “Liberamente…sotto le stelle” il 13 e il 25 luglio, sempre alle ore 21: la Scuola Popolare di Scrittura LIBERAMENTE è un percorso che ancora una volta stimolerà quel dialogo e incontro tra la parola e la musica nella Cavea del Maggio che si è dimostrato una formula vincente e profondamente sentita dalla città di Firenze. Verranno nuovamente stimolate riflessioni, passioni  - nel 2025 fu “la rabbia”, quest’anno il tema sarà “la felicità” -  e nuovi immaginari, creando opportunità per tutti di vivere la cultura in modo innovativo e partecipativo, tornando al senso originario del teatro: un luogo vivo, condiviso, di comunità e di ascolto, uno spazio aperto che accoglie, interpella, smuove entusiasmo e provoca un pensiero senza barriere intorno a esso.