
Privata della dimensione scenica e vocale, la partitura - seppur sintetizzata - rivela la sua forza narrativa orchestrale e mette in luce la straordinaria architettura tematica del “Ring” e del suo mito.
Firenze, 10 febbraio 2026 - Venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 20, nella Sala Grande del Teatro, il maestro Teodor Currentzis, alla guida della musicAeterna Orchestra - compagine da lui fondata nel 2004 e divenuta in pochi anni punto di riferimento nella scena sinfonica - debutta sulla scena fiorentina per un nuovo appuntamento della stagione sinfonica del Maggio.
In programma un’affascinante rilettura del teatro musicale wagneriano, ossia l’esecuzione di Der Ring ohne Worte, la sintesi sinfonica della monumentale tetralogia di Richard Wagner Der Ring des Nibelungen così come fu pensata da Lorin Maazel. Un imponente affresco orchestrale che, senza l’ausilio della parola, restituisce l’architettura monumentale dell’Anello, condensandone i momenti salienti in un arco narrativo unitario e di grande potenza espressiva.
La richiesta di ‘trasformare’ il celeberrimo ciclo wagneriano in una sintesi sinfonica fu richiesta a Maazel dall’etichetta discografica Telarc nel 1987 e fu pubblicata l’anno successivo. Il maestro considerò questa proposta una sfida affascinante: ci lavorò nel rispetto di alcuni criteri per lui irrinunciabili. La sintesi doveva essere senza interruzioni e in ordine cronologico - iniziando cioè con le prime note de L'oro del Reno e terminando con l'ultimo accordo del Crepuscolo degli dei - e che tutte le note sarebbero state soltanto quelle scritte da Wagner stesso. A conclusione di questa versione che è considerata una partitura vera e propria, Maazel affermò: “Spero che questa esecuzione faccia pervenire più compiutamente, anche se in forma diversa, la magia di questo lavoro monumentale agli appassionati dell'Anello e a un nuovo pubblico di amanti della musica”.
Attraverso una sapiente selezione e ri-orchestrazione delle pagine più emblematiche delle quattro giornate wagneriane – Das Rheingold, Die Walküre, Siegfried e Götterdämmerung – Maazel costruì un percorso sinfonico capace di esaltare la forza del linguaggio di Wagner, mettendo in primo piano la trama dei Leitmotive, la tensione drammatica e la ricchezza timbrica dell’orchestra.
L’incontro tra questa partitura e la visione interpretativa di Teodor Currentzis, noto per la sua capacità di coniugare rigore filologico e tensione teatrale, offre un’esperienza musicale di forte impatto emotivo. Con musicAeterna Currentzis affronta il repertorio romantico tedesco con un approccio intenso e non convenzionale, capace di rivelarne nuove prospettive sonore e drammaturgiche.
Il concerto si inserisce nella programmazione sinfonica del Maggio Musicale Fiorentino offrendo così al pubblico l’occasione di ascoltare una lettura wagneriana rara e suggestiva.