Dall'11 al 25 luglio: sotto le stelle della Cavea, al via la stagione estiva del Maggio Musicale Fiorentino

Sotto le stelle della Cavea, al via la stagione estiva del Maggio Musicale Fiorentino
Dall’11 al 25 luglio, dall’opera lirica al grande jazz con Paolo Fresu, passando per il cinema di Ennio Morricone, l’arte del racconto con Stefano Massini.
Il teatro all'aperto sul tetto del Maggio è uno dei punti frizzanti dell'estate culturale fiorentina.
Firenze, 10 luglio 2026 - Con l'estate la grande musica del Maggio Musicale Fiorentino si sposta all'aperto e sale sul tetto del teatro. Prende il via dunque da sabato 11 luglio alle ore 21 la programmazione estiva in Cavea, lo splendido e suggestivo spazio all’aperto che offre al pubblico non solo grandi produzioni, ma anche la certezza - e ciò non guasta in questo periodo di torride temperature - di serate fresche e ventilate, regalando una panoramica unica sulla città. Per l’occasione, il bar del Maggio si sposta dal foyer della sala Grande alla terrazza d’ingresso della Cavea e sarà aperto a partire dalle ore 19: un’occasione ideale per concedersi un aperitivo mentre il sole tramonta e la sera in Cavea prende vita con la musica del Maggio e i suoi protagonisti. Da non dimenticare che grazie a Sammontana (con l’esclusione delle due serate con Stefano Massini) verrà offerto un gelato al pubblico.
La programmazione di quest'anno riflette la grande versatilità delle compagini del Maggio - l’Orchestra e il Coro - capaci di spaziare con disinvoltura dal repertorio lirico tradizionale alle contaminazioni jazz, fino alle grandi pagine della musica applicata al cinema. Un'apertura e una pluralità di linguaggi che il sovrintendente Carlo Fuortes sottolinea con entusiasmo: “La nostra programmazione estiva in Cavea nasce con il desiderio di aprire le porte del Teatro alla città, parlando a un pubblico ampio, curioso e diversificato di cittadini e, perché no, di turisti. Portare l'opera e i grandi concerti sul nostro splendido teatro sul tetto del teatro o al Pratolino per il Musart Festival, significa proporre un'esperienza culturale informale, inclusiva, trasversale e di alto livello. Dalla tradizione di Rossini alle magistrali lezioni di Massini che testimoniano la qualità del dialogo tra il Maggio e La Pergola, fino al jazz e alle colonne sonore da Oscar e ai Carmina Burana al Pratolino, questo cartellone guarda davvero a tutti, unendo il pubblico con la grande musica.”
Il primo appuntamento della stagione in Cavea, nel segno del buonumore, è per sabato 11 luglio alle ore 21 con repliche il 14 e il 18 luglio ed è affidata a uno dei capolavori più amati di Gioachino Rossini: Il barbiere di Siviglia. L’opera viene proposta nello “storico” e sempreverde allestimento firmato da Damiano Michieletto, qui ripreso dalla regia di Stefania Grazioli. Uno spettacolo spumeggiante, colorato e divertente, che per l’occasione si rinnova completamente nel cast rispetto all’ultima fortunata messinscena all'aperto del 2024. Sul podio, a guidare l'Orchestra del Maggio come nel 2024, sale Riccardo Bisatti. Il maestro del Coro è Lorenzo Fratini. Il pubblico potrà farsi travolgere dal ritmo rossiniano grazie a una compagnia di canto di grande talento che vedrà sul palco Marco Ciaponi come Il Conte d’Almaviva, Roberto De Candia come Don Bartolo, Alexandra Meteleva nei panni di Rosina, Min Kim, come Figaro il barbiere di Siviglia, Giorgio Caoduro come Don Basilio, Gonzalo Godoy Sepúlveda nei doppi panni del servitore Fiorello e di un ufficiale e, come Berta, Aloisia de Nardis.
Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, il 13 e il 25 luglio la Cavea torna ad aprirsi alla parola ospitando “LIBERAMENTE” Scuola Popolare di Scrittura SOTTO LE STELLE, l’iniziativa ideata e condotta da Stefano Massini con gli artisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Un progetto del Teatro della Toscana, realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro del Maggio e l'Accademia, con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno di Unicoop Firenze. Se il filo conduttore del 2025 era “la rabbia”, il tema centrale di questa edizione sarà “la felicità”. Attraverso domande e riflessioni proposte dal tocco ironico, pop ed emozionante di Massini, la Cavea si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto in cui il pubblico diventerà parte attiva, scrivendo e condividendo pensieri che andranno a comporre un grande “copione” collettivo. Un'opportunità preziosa di vivere la cultura in modo partecipativo e senza barriere, consolidando la sinergia tra le più importanti istituzioni della città.
A testimonianza della duttilità dell’Orchestra del Maggio, il cartellone estivo propone il 16 luglio un attesissimo appuntamento all'insegna del grande jazz. Insieme ai professori d'orchestra salirà sul palco della Cavea Paolo Fresu con il suo celebre Devil Quartet (Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria), sotto la direzione e con la scrittura musicale di Paolo Silvestri. Un progetto straordinario che lo stesso Paolo Fresu presenta così: “Ricostruiremo e respireremo una nuova Bohème: lo faremo in Cavea, con l’Orchestra del Maggio Fiorentino e con la magnifica e magnificente scrittura di Paolo Silvestri, assieme al mio Devil Quartet. Il mio strumento sarà una voce che ne sostituirà tante di quelle presenti in Bohème: un’opera meravigliosa, per me molto vicina al jazz. Sarà una voce contemporanea che ri-racconterà una storia che non ha tempo, regalando un momento magnifico ed entusiasmante per tutti. Credo sia un tassello prezioso anche per il Maggio Musicale Fiorentino, un’apertura verso linguaggi nuovi e contemporanei. Come diceva Duke Ellington, “esistono due musiche: la buona e l’altra”, e io penso che ce ne siano tante capaci di dialogare tra loro e, soprattutto, con la scrittura classica e operistica che alberga nella città di Firenze.”
L'estate in Cavea vedrà di nuovo il 23 luglio, il Coro e l’Orchestra del Maggio, uniti per celebrare il mito del cinema italiano e internazionale. Le due compagini saranno infatti impegnate nell’esecuzione dal vivo della leggendaria colonna sonora composta da Ennio Morricone per il capolavoro di Sergio Leone, “Per un pugno di dollari”. Un’occasione per rivivere la potenza epica e l'emozione di temi musicali entrati indelebilmente nella storia del costume e della cultura globale.
Il 25 luglio alle ore 21.15 al Parco Mediceo di Pratolino è previsto poi nell’ambito di Musart Festival 2026, l’esecuzione dei Carmina Burana di Carl Orff con l’Orchestra e il Coro del Maggio. Il direttore e maestro del Coro è Lorenzo Fratini. Solisti il soprano Aloisia de Nardis, il tenore Francesco Lucii, e il baritono Roberto De Candia.