Stagione estiva 2026: "Il barbiere di Siviglia", in cavea, dall'11 luglio

In Cavea, il grande e suggestivo spazio all’aperto sul tetto del Teatro del Maggio, sabato 11 luglio 2026 alle ore 21, 

Le repliche il 14 e 18 luglio alle ore 21. 

Sul podio Riccardo Bisatti, la regia è di Damiano Michieletto, ripresa da Stefania Grazioli. 

Il Teatro del Maggio ringrazia Sammontana per i gelati offerti al pubblico

Firenze, 6 luglio 2026 – Torna, sabato 11 luglio alle ore 21, nella suggestiva Cavea del Teatro del Maggio uno dei più amati capolavori di Gioachino Rossini, Il barbiere di Siviglia nel sempreverde, attuale, divertente e coloratissimo allestimento con la regia e impianto scenico di Damiano Michieletto

Sul podio, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio, Riccardo Bisatti, giovane talento e una delle più interessanti scoperte direttoriali degli ultimi anni che aveva già diretto lo stesso allestimento, proposto sempre in Cavea nel luglio del 2024. Il Coro del Maggio è diretto da Lorenzo Fratini. La regia ripresa da Stefania Grazioli è firmata da Damiano Michieletto. I costumi sono di Carla Teti, le luci sono di Andrea Locorotondo. Questo Barbiere  giunge alla sua undicesima messinscena nel corso delle stagioni del Maggio dal suo debutto, avvenuto ormai quasi vent’anni fa al Teatro Romano di Fiesole nel luglio del 2005. È uno spettacolo pensato in origine per uno spazio aperto, e ideale per essere ricostruito nella suggestiva - e sempre fresca di sera - Cavea del Maggio che ospita tutta programmazione della stagione estiva del Maggio e che dallo scorso anno è dotata di comode sedute. 

Il cast tutto rinnovato rispetto alla scorsa edizione è composto da Marco Ciaponi, nei panni del Conte di Almaviva, innamorato della bella Rosina, interpretata da Alexandra Meteleva. Il factotum della vicenda, Figaro, è invece interpretato da Min Kim; Don Bartolo è interpretato da Roberto De Candia mentre il tutore di Rosina, Don Basilio, ha la voce di Giorgio Caoduro. Completano la compagnia di canto Gonzalo Godoy Sepùlveda nel doppio ruolo di Fiorello/Un ufficiale e Aloisia de Nardis come Berta.

Un Barbiere frizzante – sempre ben accolto dal pubblico e dalla critica - che inizia come un viaggio in treno, annunciato dall’altoparlante: un modo allegro di viaggiare “attraverso” l’opera di Rossini, richiamando i luoghi e le situazioni con la fantasia. Costumi evocativi e bizzarri e colori accesi rendono i personaggi delle caricature, quasi fossero personaggi legati alla Commedia dell’Arte: Don Basilio è verdissimo con capelli lunghi, unti, naso adunco, tutto verde d'invidia come un serpente (o meglio, un basilisco); Figaro ha capelli che alludono a orecchie volpine e baffi, mentre don Bartolo, tutto in bianco, assomiglia a un panciuto bulldog che guarda geloso Rosina, vestita di rosso come il suo amante Lindoro. L'assenza di scene vere e proprie concentra tutta l'attenzione sulle gag comiche e le gestualità curate, ma soprattutto sulla voce e sulla musica, regine indiscusse dell'opera rossiniana. Questa assenza aiuta inoltre a sottolineare anche i lati più cinici se vogliamo di questo dramma buffo, di cui comunque emerge pur sempre il lato scherzoso e giocoso: le trovate sul palcoscenico si rincorrono con naturalezza e inventiva crescente, così da non lasciare mai un momento statico nel gioco teatrale.

In occasione degli spettacoli che si terranno nella Cavea del Teatro del Maggio, il servizio bar sarà aperto dalle ore 19.

Il Teatro del Maggio ringrazia Sammontana per i gelati offerti al pubblico.