Accademia
Otello - RAI 5
Otello - RAI 5
Giuseppe Verdi
Giuseppe Verdi
30 novembre 2020
30 novembre 2020
Informiamo che, in seguito alla pubblicazione del DPCM del 3/12/2020 e in ottemperanza alle limitazioni indicate, le recite di Otello del 27 novembre e del 3, 6, 15, 19 dicembre sono rinviate a data da destinarsi.

Appena possibile, il Teatro del Maggio informerà a proposito delle nuove date a recupero delle rappresentazioni rinviate e sulle modalità di rimborso.



Trasmessa da Rai Cultura su Rai 5.
Si avvisa il pubblico televisivo che la regia di Otello è stata realizzata nel pieno rispetto dei protocolli sanitari.
Le date delle eventuali recite di Otello aperte al pubblico verranno comunicate successivamente.

Dopo il successo di Aida Verdi aveva deciso di ritirarsi dalle scene. La vita professionale gli aveva dato tutto: gloria, denaro, fama imperitura. Con Aida poteva congedarsi dalla fortunata stagione del melodramma ottocentesco; da troppo tempo ormai sentiva il peso di un teatro musicale in crisi che stentava a trovare nuove vie drammaturgiche e formali. Ma l’incontro con lo scapigliato Arrigo Boito riporta il maestro di Busseto sulla via dell’opera. Verdi, come Boito, è desideroso di soluzioni poetiche sperimentali e innovative ed è già proiettato verso l’emancipazione del melodramma dal sistema dei numeri chiusi. L’intesa tra i due nasce poi sotto il segno di Shakespeare, autore che Verdi aveva amato e rincorso per tutta la vita. Primo frutto del fortunato sodalizio è Otello, che debutta trionfalmente alla Scala di Milano il 5 febbraio 1887. A 74 anni, Verdi dimostra una stupefacente capacità di rinnovamento, rivestendo in modo inaspettato e originale i versi di Boito. Abbandonata la sicurezza del numero chiuso per la forma aperta, il compositore dà vita a un flusso melodico mobile e continuo. Con un occhio a Wagner e uno alla tradizione teatrale italiana, Verdi segna così il punto di arrivo della sua eccezionale parabola creativa.

Nuovo allestimento
Si ringrazia Philippe Foriel-Destezet