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Ciclo Mozart: gli ultimi due appuntamenti al Teatro Goldoni

Sul podio il 28 e 29 settembre il maestro Federico Maria Sardelli.

Firenze, 26 settembre 2019 – Sono gli ultimi due appuntamenti dedicati alla musica di Mozart e dei compositori che nel corso dei secoli sono stati influenzati o, come in questo caso, hanno preceduto l’opera del Salisburghese. Il Ciclo Mozart, cominciato lo scorso autunno, si conclude questo weekend  – il 28 alle ore 20 e il 29 settembre alle 16:30 –  con due concerti al Teatro Goldoni, che vedono l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta dal maestro Federico Maria Sardelli. In programma l’ouverture tratto da Le Bourgeois Gentilhomme di Jean-Baptiste Lully, l’ouverture del Prologue del Malade Imaginaire di Marc-Antoine Charpentier, la Sinfonia in sol minore (manoscritto di Dresda) di Tomaso Albinoni, l’Ouverture VI in sol minore di Francesco Maria Veracini, la Sinfonia da L’Olimpiade e la Sinfonia da Il Bajazet di Antonio Vivaldi, l’Ouverture di Royal Fireworks di Georg Friedrich Händel e infine  l’Ouverture del Don Giovanni e la Sinfonia n. 22 in do maggiore K. 162  di Wolfgang Amadeus Mozart.

Per il programma di questi due concerti – spiega Federico Maria Sardelliho tentato un approccio teleologico: mostrare le sinfonie di Mozart solo alla fine, come punto d’arrivo di una evoluzione che affonda le sue radici in tempi più remoti. E se è evidente che la storia della sinfonia ai suoi albori non tendesse finalisticamente né a Mozart né a Brahms (nessuna storia tende a qualcosa ma si costruisce via via per concatenazioni di cause ed effetti), pure è interessante dar concretezza musicale – misurabilissima nell’ascolto comparato durante il concerto – di quella evoluzione e mutamento di stili che portò quella forma ibrida e brevissima, nata come piccolo pezzo strumentale, a diventare la forma più completa e strutturata della storia musicale, il banco di prova per misurare la maturità d’un compositore”.