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L’estate al Maggio è un… Elisir d’amore

L’estate al Maggio è un… Elisir d’amore

Secondo titolo per la programmazione estiva del teatro che vede sei recite, a partire da mercoledì 10 luglio, per l’allestimento di repertorio.
Sul podio il maestro Fabrizio Maria Carminati, alla regia Pier Francesco Maestrini

Firenze, 8 luglio 2019Secondo titolo per la programmazione estiva del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino che a partire da mercoledì 10 giugno alle 20 (altre recite 12, 17, 19, 23 e 25 luglio alle 20) mette in scena L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti nell’allestimento di repertorio, con il maestro Fabrizio Maria Carminati sul podio a dirigere l’Orchestra del Maggio e la regia di Pier Francesco Maestrini. Sul palcoscenico, a interpretare il ruolo di Adina si alterneranno Marina Monzò (al suo debutto al Maggio) e Maria Rita Combattelli mentre nei panni di Nemorino ci saranno Giulio Pelligra e Dave Monaco.

In occasione delle recite estive sarà possibile usufruire di una promozione alla caffetteria del teatro: prima dello spettacolo sarà possibile acquistare un drink con aperitivo al prezzo  promozionale di 10 euro.

Gaetano Donizetti – L’elisir d’amore
Può bastare un filtro magico per conquistare il cuore della persona amata? In teatro e nelle favole indubbiamente sì. Nella realtà, con le oltre trenta repliche al Teatro della Canobbiana di Milano, dove debutta il 12 maggio 1832, L’elisir d’amore di Donizetti conquista di diritto il cuore di pubblico e critica diventando l’opera più eseguita in Italia per più di un decennio. E pensare che il compositore bergamasco aveva avuto a disposizione ben poche settimane per realizzare quel nuovo titolo che l’impresario Alessandro Lanari desiderava presentare sulla piazza milanese dopo il recente successo dell’Anna Bolena. Ma il prolifico Donizetti, anche se poco più che trentenne, aveva già al suo attivo una quarantina di titoli ed era avvezzo a lavorare con rapidità. In più Lanari gli aveva affiancato Felice Romani, il librettista più quotato del momento che da professionista navigato, visti i tempi stretti, aveva preferito rifarsi al recentissimo Le philtre, opera di successo di Daniel Auber su libretto di Eugène Scribe. Il frutto della collaborazione tra Romani e Donizetti è un capolavoro di vivacità e inventiva musicale, una sintesi perfetta di elementi tipici dell’opera buffa e momenti di sentimentalismo propri della commedia lacrimevole di ascendenza francese. La dimensione comica è rappresentata alla perfezione dalle spassosissime trovate del furfante dottor Dulcamara, sedicente taumaturgo pronto a dispensare rimedi ‘infallibili’ per la qualsivoglia esigenza, e dalle spacconerie del novello miles gloriosus Belcore, mentre quella sentimentale è tutta ad appannaggio di Nemorino, l’ingenuo protagonista dal cuore puro e semplice, e di Adina, fanciulla prima capricciosa e scostante e poi pentita e sinceramente innamorata. Arie e duetti di intenso lirismo, un ritmo teatrale trascinante e un esilarante lieto fine fanno il resto. Il segreto dell’imperituro successo dell’Elisir è racchiuso in questa formula che assicura un equilibrio perfetto tra idillio sentimentale e vis comica. E se il filtro portentoso decantato fino alla fine da Dulcamara altro non è che del semplice vino, capace al massimo di ubriacare lo sprovveduto Nemorino, L’elisir d’amore possiede invece tutte le virtù per incantare il pubblico di ogni tempo. Ascoltandolo, innamorarsi dell’opera sarà davvero inevitabile.

Rete Toscana Classica trasmetterà in diretta la recita de L’elisir d’amore del 25 luglio in FM 93,3 e 93,1, in streaming su www.retetoscanaclassica.it, sul Digitale Terrestre canale 702 e in digitale su DAB+.