fbpx

La giornata inaugurale dell’82° Festival del Maggio Fiorentino

La giornata inaugurale dell’82° Festival del Maggio Fiorentino

Giornata inaugurale con ben otto appuntamenti e l’opera Lear di Aribert Reimann, diretta da Fabio Luisi e con la regia di Calixto Bieito.

Diretta radiofonica su Rai Radio 3

2 Maggio 2019

Firenze, 30 aprile 2019 – Il 2 maggio sarà una giornata di festa per tutta la città di Firenze, con centinaia di artisti impegnati a dare il via all’LXXXII Festival del Maggio Musicale e ben otto appuntamenti in programma. Come avvenuto anche per l’edizione 2018, il taglio del nastro della manifestazione (che andrà avanti fino alla fine di giugno con oltre 120 eventi in calendario) sarà spalmato sull’intera giornata di giovedì, nella quale ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci. “Potere e Virtù”, questo il titolo scelto per l’LXXXII edizione del festival, che spesso lascerà i confini del teatro per allargarsi alla città di Firenze, all’area metropolitana e alla Toscana con i concerti a Pisa, Livorno e Lucca.  A interpretare graficamente  il tema di questo anno è stato chiamato l’artista Luca Pignatelli, che grazie alla collaborazione con il Museo Novecento, ha realizzato il manifesto della rassegna cercando di sintetizzarne il senso utilizzando gli strumenti dell’artista.

L’opera che apre il LXXXII Maggio Musicale è Lear, lavoro degli anni Settanta del compositore tedesco Aribert Reimann che va in scena il 2 maggio alle 20 (repliche 5 ore 15:30 e 9 maggio alle 20) nell’allestimento dell’Opéra National de Paris, con il maestro Fabio Luisi sul podio e la regia firmata dal celebre Calixto Bieito. (Tra gli interpreti: Bo Skhovus, Frode Olsen, Michael Colvin e Erika Sunnegårdh). La giornata inaugurale comincia alle 11 con un incontro con lo scrittore Claudio Magris nell’aula magna dell’Università di Firenze (ingresso libero) e prosegue con un concerto degli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino alla Loggia dei Lanzi alle 12. Per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci (deceduto ad Amboise il 2 maggio 1519) il Maggio presenta inoltre una nuova commissione del Teatro dal titolo Leonardesca. Aforismi per voci di bambini e pianoforte su testi di Leonardo da Vinci di Luca Logi, che vedrà protagonista il Coro delle voci bianche del Maggio diretto dal maestro Lorenzo Fratini che si esibirà alla Fondazione Zeffirelli (alle 15 e alle 16:30, ingresso libero). Altra commissione del Maggio in prima esecuzione assoluta, sempre in omaggio al genio Da Vinci, è il concerto con centinaia di ottoni e percussioni intitolato Leonardo Machine di Giorgio Battistelli che si svolgerà in piazza Vittorio Gui (alle 17 e alle 18). Il foyer di galleria ospiterà poi la mostra fotografica Luoghi e volti shakespeariani in Toscana, realizzata in collaborazione con il Museo Novecento e il quotidiano La Nazione, ideale preludio alla prima di Lear, opera ispirata alla tragedia del Bardo che andrà in scena a seguire.

Ad accogliere gli ospiti con il sovrintendente Chiarot ci sarà il sindaco di Firenze. Sono attesi il professor Luciano Alberti, il vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, la senatrice Caterina Biti, la europarlamentare e segreteria regionale del Pd Simona Bonafè, l’architetto Mario Botta, il soprintendente del polo museale Stefano Casciu, il presidente della Corte d’Appello Margherita Cassano, il Console generale degli Stati Uniti Benjamin V. Wohlauer, il console generale cinese Wang Wengang, l’economista e politico Paolo Costa, la senatrice Rosa Maria Di Giorgi, il presidente della Corte dei Conti Amedeo Federici, la vicesindaca di Firenze Cristina Giachi, il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani,  il prefetto Laura Lega, il presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi, il presidente di Publiacqua Lorenzo Perra, il presidente di Toscana Energia Federico Lovadina, il professor Claudio Magris, Mario Luca Giusti, Mafalda di Savoia Aosta, Sandro Mencucci presidente della Fiorentina, il questore di Firenze Armando Nanei, Donna Mariella Pallavicino, il soprintendente ai beni archeologici, belle arti e paesaggio Andrea Pessina, Luca Pignatelli, Cesare Prandelli, il direttore artistico del Museo Novecento Sergio Risaliti, il presidente del tribunale di Firenze Marilena Rizzo, l’ad di Publiacqua Paolo Sacconi, il presidente di Confindustria Firenze Luigi Salvadori, il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Smidth, il presidente di GE Michele Stangarone, il presidente di Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari. Tra gli ospiti anche molti partecipanti del convegno The State of the Union tra cui Cecilia Malmström della Commissione Europea, Ana Paula Zacarias, Segretario di Stato portoghese per gli affari europei, Hans-Gert Pöttering ex presidente dell’Europarlamento e Marietje Schaake, membro del Parlarmento Europeo. A rappresentare il mondo della musica insieme al compositore di Lear Aribert Reimann, ci saranno il presidente dell’Agis Carlo Fontana, Fortunato Ortombina sovrintendente del Teatro la Fenice di Venezia, Maurizio Roi sovrintendente del Teatro Carlo Felice di Genova, William Graziosi, sovrintendente del Teatro Regio di Torino, Anna Meo direttore generale del Teatro Regio di Parma, Stefano Passigli presidente dell’Associazione Amici della Musica Firenze, e ancora Maurizio Frittelli, Marco Parri, Giorgio Battistelli e Paolo Frassinelli rispettivamente presidente, direttore generale, direttore artistico e direttore dei servizi musicali dell’Ort, Paolo Majorano e Paolo Zampini rispettivamente presidente e direttore del Conservatorio Luigi Cherubini, il presidente dell’Accademia Bartolomeo Cristofori Stefano Merlini, Alberto Paloscia direttore artistico del Teatro Goldoni di Livorno oltre ai membri del consiglio di indirizzo della Fondazione del Maggio Mauro Campus, Enzo Cheli, Vittoria Franco e Micaela Le Divelec.