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Il Teatro del Maggio, luogo sicuro. Già più di 10mila i test rapidi sierologici Covid 19 effettuati dal Teatro.

Il Teatro del Maggio, luogo sicuro. Già più di 10mila i test rapidi sierologici Covid 19 effettuati dal Teatro.

Il Teatro del Maggio, luogo sicuro.
Già più di 10 mila i test rapidi sierologici Covid 19 effettuati dal Teatro.
I kit forniti dall’azienda farmaceutica Menarini che ha supportato il Maggio in questa importante operazione tesa a garantire la sicurezza e a tutelare la salute dei dipendenti, collaboratori e artisti.

Firenze 4 marzo 2021 – Sono già più di 10 mila gli esami sierologici che il Maggio Musicale Fiorentino ha effettuato sui dipendenti, collaboratori e artisti a partire dallo scorso mese di agosto 2020. Ogni settimana puntualmente 350 persone alle quali si aggiungono gli artisti impegnati nelle produzioni, sono state e sono tuttora regolarmente testate tramite il cosiddetto “pungi-dito”  il test fornito dal Gruppo farmaceutico Menarini che garantisce, in dieci minuti, risultati affidabili, altamente sensibili e specifici, permettendo al teatro di poter offrire la sicurezza sanitaria. È stato ed è un grande impegno del Maggio supportato in questa operazione dall’azienda Menarini che ha appena messo a disposizione altri 2000 kit per altrettanti nuovi test portando così a 12mila il  totale dei test “pungi-dito” che il Teatro continua ad effettuare.

Dice il sovrintendente Alexander Pereira: “In epoca Covid-19 un’attenzione doverosa va alle misure di sicurezza alle quali  il nostro Teatro si è attenuto scrupolosamente. Lavoriamo con grande attenzione alle distanze, all’utilizzo degli spazi e alla sanificazione costante, in modo da far lavorare tutti i collaboratori, il nostro staff e gli artisti nella maniera più sicura possibile. Abbiamo messo in atto molte misure e quella del test veloce di Menarini – che ringrazio per esserci stata vicina – è tra le più importanti. Siamo riusciti così a essere stati i primi a riaprire e mantenere le porte aperte al pubblico fino a che è stato possibile e allo stesso modo abbiamo potuto continuare a preparare le nostre produzioni registrando le opere Otello, Linda di Chamounix, Rigoletto e i numerosi concerti sinfonici. Abbiamo voluto dare il più presto possibile  – e mantenerlo sempre – un segnale di serietà e attenzione, dimostrando quanto per noi sia importante la sicurezza di tutti.”