MaggioDanza

MaggioDanza

Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino, nasce nel 1967 e fin dai primi anni si impone all’attenzione nazionale e internazionale, trovando un punto di riferimento in Aurelio M. Milloss. Con l’arrivo di Evgheni Polyakov nel 1978 inizia un’ascesa culminata nella nuova versione dello Schiaccianoci firmato dallo stesso Polyakov, e in una serie di spettacoli in cui figurano ospiti prestigiosi quali Fonteyn, Plisetskaja, Makarova, Fracci, Maximova, Terabust, Nureyev, Vassiliev, Baryshnikov, Bortoluzzi, Godunov. Nel 1988 assume il nome di MaggioDanza. Da quel momento, oltre a diverse creazioni di Polyakov e alle novità di celebri coreografi, la formazione presenta grandi titoli classici e novecenteschi. Dal 1996 al 1998, Direttore della compagnia è Karole Armitage, della quale MaggioDanza interpreta The Predators’ Ball, riproposto successivamente a New York, Apollo e Dafne con allestimento di James Ivory, e Pinocchio con costumi di Jean-Paul Gaultier. Dal 1998 al 2003 alla direzione della formazione fiorentina si succedono Davide Bombana, Frédéric Olivieri, Elisabetta Terabust, Florence Clerc, Giorgio Mancini, Vladimir Derevianko e Francesco Ventriglia. Il repertorio di MaggioDanza comprende lavori dei più celebri coreografi novecenteschi, fra i quali Cunningham, Forsythe, Petronio, Cranko, van Manen, van Danzig, Taylor, Bombana, Neumeier, Balanchine, Uotinen, Limón, Parsons, Miller, Duato, Childs, Montero, Preljocaj e Foniadakis. Nel giugno 2009 la Compagnia vince il premio “Danza&Danza 2008” per La bella addormentata di Goyo Montero, quale “migliore produzione italiana dell’anno”.

Primi ballerini
Gisela Carmona Galvez, Letizia Giuliani

Ballerine soliste
Elena Barsotti, Ilaria Chiaretti, Silvia Cuomo, Kristina Grigorova, Federica Maine, Margherita Mana, Gaia Mazzeranghi

Ballerini solisti
Paolo Arcangeli, Leone Barilli, Duccio Brinati, Michelangelo Chelucci, Cristiano Colangelo, Antonio Guadagno, Zhani Lukaj, Fabrizio Pezzoni, Pierangelo Preziosa


Segretario organizzativo
Massimo Polizzy Carbonelli


Aggiornato al 15 ottobre 2013